Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

“La ragazza del Kyūshū”: un avvincente noir dal Paese del Sol Levante

Un noir sottile, che accompagna il lettore pagina dopo pagina, con il ritmo lento ed elegante della letteratura giapponese, le forme di cortesia e il rispetto delle apparenze tipici della … Continua a leggere

marzo 12, 2020 · Lascia un commento

Una maratona lunga cinquant’anni: la strana storia del guardiano della collina dei ciliegi

Anche un uomo impassibile a ogni cosa Si commuove ascoltando il primo vento dell’autunno. Saigyo Hoshi, poeta giapponese, 1140 ca. E’ strano il percorso che mi ha portato alla lettura … Continua a leggere

febbraio 29, 2020 · Lascia un commento

«Nulla di quanto facciamo sposta la storia del mondo, tutto lo fa»: il “kaze no denwa” in “Quel che affidiamo al vento” di Laura Imai Messina

Credo che a tutti capiti di parlare nel proprio intimo con le persone care non più in vita. Ma chi lo ha mai fatto sollevando la cornetta di un telefono? … Continua a leggere

febbraio 16, 2020 · Lascia un commento

“Autostop con Buddha”: tra il serio e il faceto, Will Ferguson ci porta in viaggio con sé attraverso il Giappone

Questo libro ha suscitato in me sentimenti contrastanti. In primis un grande interesse, poiché l’autore percorre in autostop tutto il Giappone dall’estremo sud di Capo Sata all’estremo nord di Capo … Continua a leggere

dicembre 12, 2019 · Lascia un commento

Genki Kawamura: ironiche – ma non tanto – meditazioni su cosa è importante nella vita

  L’amore finisce sempre. Lo sappiamo tutti, ma ci innamoriamo lo stesso. E’ la stessa cosa che accade con la vita. Sappiamo tutti che prima o poi finisce, ma viviamo … Continua a leggere

settembre 15, 2019 · 6 commenti

“Un’estate con la strega dell’Ovest”: la “fiaba di formazione” di Kaho Nashiki

Un piccolo gioiello che ha il calore del tè spesso servito fra le pagine e le sfumature dei fiori che sbocciano delicatamente nel sanctuary. Teneramente giapponese.   «Ascoltami Mai.» La … Continua a leggere

agosto 31, 2019 · 3 commenti

«Kill yourself for recognition-Kill yourself to never ever stop-You broke another mirror-You’re turning into something you are not. Don’t leave me high, don’t leave me dry» – Banana Yoshimoto e il primo amore

  Il kappa (1), in quel momento, era il solo a leggere nel mio cuore. Forse rideva. O magari, dopo che lo avevamo portato via da casa, era emozionato per … Continua a leggere

agosto 25, 2019 · Lascia un commento