Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

Lascia l’ABT, ma la stella di Roberto Bolle è più brillante che mai!

Ph. Gene Schiavone

Doveva arrivare anche questo momento…
Si tratta solo di un palcoscenico, uno fra i tanti sui quali la nostra Etoile si esibisce ancora, ma è pur sempre un palcoscenico molto importante e un – sebbene uno solo – segnale importante.
Giovedì 20 Giugno il nostro caro Roberto Bolle ha dato l’addio alle scene all’American Ballet Theatre, compagnia presso la quale ha ricoperto il ruolo di Principal Dancer – unico ballerino italiano – per ben dieci anni. E ha voluto celebrare così i suoi dieci anni, lasciando al pubblico americano il ricordo di un “Bobbie” ancora in forma fisica grandiosa e, se possibile, ancor più in grado rispetto al passato di interpretare con passione e profondità psicologica un personaggio complesso e coreograficamente impegnativo come Des Grieux.
Roberto ha voluto come sua partner in questa Manon newyorkese la delicata Hee Seo, che in Italia abbiamo molto apprezzato, tra l’altro, nel pas de deux da Romeo e Giulietta già nel 2013 alle Terme di Caracalla, e poi l’anno successivo a Trieste, ancora a Caracalla e all’Arena di Verona.
Lavorare all’ABT, come lo stesso Roberto ha avuto modo di dire in diverse interviste, è stato molto impegnativo, per durata delle produzioni e numero di balletti differenti, soprattutto nei primi anni in compagnia; è stato molto stimolante, consentendogli di venire a contatto con una realtà diversa da quella italiana ed europea in generale e con personalità artistiche molto forti. Tantissimi Principal Dancer e tutti di grande levatura, colleghi che in parte egli ha portato in Italia nei suoi Gala “Roberto Bolle and Friends”, dedicando loro anche una stagione intera con “Roberto Bolle and Friends from American Ballet Theatre”.
Grazie a lui abbiamo potuto conoscere e far entrare nei nostri cuori artisti come Julie Kent in primis (adorata Julie, da me già apprezzatissima alla Scala in Romeo e Giulietta), ma anche Skylar Brandt, Hee Seo appunto, Daniil Simkin, James B. Whiteside, Isabella Boylston, Marcelo Gomes e, ultima in ordine di tempo, Misty Copeland (applauditissima Giulietta alla Scala nel 2017).
Insomma, Roberto Bolle è stato per dieci anni “l’Etoile dei due mondi“, tessendo la sua trama di bellezza, professionalità e bravura da un continente all’altro.
Era arrivato il momento di lasciare questo impegno così importante e impegnativo al di là dell’Oceano, perché il tempo è ormai maturo per la realizzazione di altri progetti, alcuni già in essere, altri che sicuramente verranno in futuro, prodotti dalla mente vulcanica e dall’entusiasmo della nostra Etoile, e che richiedono un notevole impegno.
Purtroppo noi fans #ledivine non abbiamo potuto essere presenti a New York e unirci ai trenta minuti di ovazioni che il pubblico del Met gli ha riservato, ma abbiamo assistito tramite foto e video alla pioggia di fiori che ha ricoperto il palcoscenico, alle dichiarazioni di affetto e stima da parte dei colleghi, alla commozione di Roberto nel ricevere un grande bouquet dalla mani di una sua partner storica all’ABT, quella Julie Kent che, esattamente quattro anni fa, il 20 giugno 2015, aveva dato l’addio alle scene accompagnata da Roberto in Romeo e Giulietta.
Il tempo passa…la cosa importante è farlo passare bene…
Tuttavia, bando alla tristezza! Sarà ancora possibile ammirare e applaudire la nostra Etoile Roberto Bolle nei suoi Gala, già programmati per l’estate e l’inverno, al Teatro alla Scala in questa e nella prossima stagione 2019-2020 e a Londra. E poi OnDance, gli spettacoli tv…e chissà cos’altro ancora.
Insomma…la stella di Roberto è più brillante che mai!
Ad majora!

Mi piace ricordare così questo momento storico per la danza, con una galleria di splendide immagini tratte dal web e le parole di alcune sue partner.

 

 

 

 

Misty Copeland

 

 

 

 

 

 

 

 

Stella Abrera

 

 

 

 

 

 

 

 

Skylar Brandt

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Yuriko Kajiya

 

 

 

 

 

 

Gilliane Murphy

 

 

 

 

La commozione di Roberto con Julie Kent

 

 

 

 

 

 

 

 

2 commenti su “Lascia l’ABT, ma la stella di Roberto Bolle è più brillante che mai!

  1. Neda
    giugno 23, 2019

    Grazie mille per questa condivisione.

    Piace a 1 persona

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