Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

L’histoire de Manon: una torbida vicenda d’amore e denaro – Trama e note di stile

ATTO I

Scena prima
Il cortile di una locanda nei pressi di Parigi
Al termine del Preludio, l’enigmatico viso di Lescaut ci introduce nel vivo dello spettacolo.
Il giovane, un militare venale e senza scrupoli, sta attendendo l’arrivo della sorella Manon.
Il cortile è frequentato da mendicanti e popolani che vivono di espedienti, a cui si mescolano, in un continuo arrivo di carrozze, cortigiane e giovani gaudenti.
Giunge anche l’amante di Lescaut e, dopo agili danze di coppie e di due ragazze, entra in scena l’anziano e ricco uomo di mondo G.M. (Guillot de Morfontaine) accompagnato da Madame, tenutaria di una lussuosa casa di piacere. Lescaut, sempre alla ricerca di torbidi affari, li omaggia e mostra a G.M. la sua amante, con cui ha un violento scontro presto ricomposto.
Durante l’alterco vediamo passare una carretta con a bordo delle prostitute che stanno per essere condotte in esilio in Luoisiana.
Il giovane esegue poi un abile e vigoroso assolo, seguito dalla vivace variazione del capo dei mendicanti che, nel corso del ballo, riesce a sfilare l’orologio dalla giacca di G.M.
Durante la successiva danza delle due cortigiane arricchita da interventi maschili, notiamo il cavaliere Des Grieux, un giovane studente, intento a leggere un libro.
Quando G.M. si accorge di essere stato derubato, Lescaut convince il capo dei mendicanti a restituire l’orologio,
Da una carrozza scende intanto, allegra e sorridente, Manon. Dopo aver abbracciato il fratello, gli presenta l’anziano corteggiatore da cui è accompagnata e che si propone di farle da protettore.
Ma Lescaut ha altri piani. Conduce la sorella dal ricco G.M. e, accortosi dell’interesse mostrato da quest’ultimo, decide di mettere in concorrenze i due pretendenti. In disparte, Des Grieux osserva Manon e ne resta colpito.
Mentre due cortigiane, con i ventagli in mano, si esibiscono in un ballo brillante, anche la giovane nota il cavaliere e si sofferma a parlare con lui, ma il fratello li divide.
Al termine di un virtuoso assolo della sua amante, Lescaut è richiamato dal primo spasimante di Manon che vorrebbe concordare con lui il prezzo del “contratto”. Consegna perciò il suo borsello pieno di denaro alla ragazza che, dopo averne controllato con soddisfazione il contenuto, si imbatte in Des Grieux.

Teatro alla Scala, ph. Brescia /Amisano

I gaudenti e le cortigiane si sono intanto allontanati e i mendicanti, a terra, si stanno addormentando. Lo studente, dopo aver danzato per Manon una variazione romantica, le dichiara il suo amore.
I due giovani intrecciano allora, in un crescendo di passione, un duetto nobile e gentile, al termine del quale il cavaliere convince la ragazza a scappare con lui. Manon lo segue, portando con sé il denaro dell’anziano spasimante.
Questi, rientrato in scena, la cerca e, con trovandola, si lamenta con Lescaut. Ma il giovane, che ha ricevuto un’offerta migliore da G.M., se ne libera brutalmente, facendolo picchiare. Si accorda quindi con il nuovo pretendente e chiede al capo dei mendicanti di mettersi sulle tracce della sorella. Sale infine sulla carrozza, con G.M. e Madame, alla volta di Parigi.

Scena seconda
L’appartamento di Des Grieux a Parigi
All’interno del suo alloggio, Des Grieux sta scrivendo al padre per chiedergli del denaro. Manon si alza allegra dal letto e, dopo qualche dispetto amoroso, intreccia con li un duetto, prima tenero e poi appassionato, che esprime il loro sincero sentimento. Ma il giovane deve uscire per spedire la lettera e la ragazza resta sola.
Mentre ancora sognante si getta sul letto, giunge inaspettato Lescaut, accompagnato da G.M.. Manon all’inizio è contrariata dalla richiesta del fratello di accettare il nuovo potente protettore, ma è presto sedotta dagli abiti e dai gioielli che le vengono offerti.
Al termine di un ambiguo pas de trois, Manon, assecondando i piani del fratello, si mostra sempre più provocante. L’anziano spasimante, ormai sedotto, offre una ricca somma a Lescaut che, soddisfatto, li lascia partire.

Manon_©ROH 2014. (foto di Alice Pennefather)

Al suo ritorno, Des Grieux trova così solo il militare che, in cambio di un po’ di denaro, cerca di convincerlo a non cercare più la sorella. Lo studente è sconvolto, ma impotente.

ATTO II

Scena prima
Una festa all’hôtel particulier di Madame
All’interno di una lussuosa cassa di piacere, Madame accoglie i ricchi clienti ed esibisce le sue ragazze, che si alternano in danze vivaci. L’intreccio dei rapporti fra gli uomini e le giovani donne è mostrato con rapidi ed eleganti movimenti.
Nel salone fanno il loro ingresso Lescaut, ubriaco, e Des Grieux. Mentre il cavaliere viene attorniato dalle giovani cortigiane, il militare si esibisce in un ballo comico e scomposto e crolla a terra. Soccorso dalla sua amante, esegue con lei un divertente duetto che si conclude in una nuova caduta.
Dopo una danza allegra e dispettosa di due cortigiane, entrano in scena Manon, lussuosamente vestita, e G.M., omaggiati da tutti. Dopo un breve duetto, si accomodano a un tavolino.
La festa prosegue con il virtuoso assolo dell’amante di Lescaut, che nel ballo rivolge attenzioni all’imbarazzato Des Grieux, e con un brioso terzetto maschile.
Anche Manon esegue un’elegante variazione, muovendosi con grazia e malizia tra il cavaliere e il suo anziano spasimante.
La giovane è poi coinvolta in un’elaborata danza in cui, in sollevamento, passa da un uomo all’altro. Conclude la seducente esibizione ai piedi del protettore.
Mentre G.M. dona un nuovo bracciale a Manon, le ragazze di Madame intrecciano un ballo che si conclude in una zuffa. Seguono un vivace duetto di Lescaut e della sua amante e danze di coppia.
Conclusa la festa tutti si allontanano.
Rimasto solo con Manon, Des Grieux cerca di ricondurla a sé, la giovane lo respinge e gli mostra i gioielli, simbolo della desiderata vita di lussi. Lo studente l’abbraccia e il suo ballo si fa disperato. Manon lo osserva, è incerta; poi si allontana.

Teatro alla Scala, ph. Brescia/Amisano

Mentre il giovane riprende il suo appassionato assolo, vediamo Manon parlare con il fratello, che le consegna delle carte da gioco truccate. La ragazza raggiunge poi Des Grieux e segue la sua danza.
Al termine dell’esibizione, il cavaliere l’abbraccia con trasporto. E’ allora che Manon gli consegna il mazzo di carte. La giovane si dichiara disposta a seguirlo solo se egli saprà vincere al suo protettore una somma di denaro sufficiente a mantenere le sue abitudini lussuose.
L’anziano spasimante, su invito di Lescaut, si mette al tavolo da gioco. Barando, lo studente vince partita dopo partita. Accortosi dell’imbroglio, però, M.G. ingaggia con Des Grieux un animato duello, a cui partecipano anche Lescaut e gli altri ospiti. Il protettore viene ferito e i due giovani riescono a scappare.

Scena seconda
L’appartamento di Des Grieux
I due innamorati sono rientrati nella casa parigina. Una breve variazione di Des Grieux introduce un appassionato duetto.
Al termine di un litigio scoppiato a causa del bracciale che Manon ha ricevuto dal protettore e da cui non intende privarsi, i giovani intrecciano un pas de deux sentimentale. Il cavaliere riesce infine a strapparle il monile: per sopravvivere dovranno vendere i gioielli.
Ma, inaspettatamente, sopraggiunge Lescaut, picchiato e in manette, seguito da G.M. e da alcune guardie. I due sono stupiti e spaventati. L’anziano spasimante maltratta Lescaut e poi, con un colpo d’arma da fuoco, lo uccide; Manon, disperata, sarà arrestata come ladra e prostituta e deportata nella colonia francese della Louisiana.

ATTO III

Scena prima
New Orleans. Il porto
Una breve introduzione orchestrale ci conduce sulla banchina del porto di New Orleans, capitale della Luoisiana, dove, tra una folla di braccianti, ricchi coloni e curiosi, alcune guardie intrecciano balli con giovani donne.
Il Carceriere attende l’arrivo di una nave di prigioniere, che presto sbarcano, sfinite dal viaggio. Il capo della colonia le osserva. Molte di esse crollano per la stanchezza; infine si uniscono in una danza lenta e malinconica.

Teatro dell’Opera di Roma, ph.Yasuko-Kageyama

Giungono anche Manon e Des Grieux, che ha potuto seguire l’amata fingendosi suo marito. Il Carceriere si avvicina alla giovane, che attira subito le sue brame. Il cavaliere, rassicurante, le sta accanto.
Il capo della colonia penale però li divide, prende Manon e, mentre il ragazzo danza tristemente, intreccia con lei un breve duetto. Lo studente cerca inutilmente di difenderla dalle attenzioni dell’uomo che, infine, la consegna alle sue guardie.

Scena seconda
New Orleans. L’ufficio del carceriere
Manon viene brutalmente scagliata sul pavimento dell’ufficio in cui lavora il Carceriere. L’uomo, con lusinghe e minacce, tenta ripetutamente di sedurla.
La giovane vorrebbe sfuggirgli ma il capo della colonia penale, in un duetto forte e brutale, cerca di obbligarla a concedersi ai suoi desideri.
Nella stanza irrompe però all’improvviso Des Grieux che, in preda alla rabbia, lo pugnala alla schiena Quando capiscono che il Carceriere è morto, i due giovani scappano terrorizzati.

Scena terza
New Orleans. La palude
Un intermezzo musicale ci introduce nelle paludi dove i due innamorati sono in fuga.
Manon è sfinita per la faticosa marcia. Des Grieux l’adagia a terra, sperando che possa riprendersi. A la giovane è febbricitante.
Nel suo delirio vede scorrere gli orribili fantasmi del suo passato: il porto di New Orleans, il perfido Carceriere, Madame e le sue ragazze, G.M. e tutti coloro che hanno contribuito, più o meno direttamente, alla sua rovina. Il cavaliere cerca disperatamente di rianimarla.
Un ultimo pas de deux riunisce i due amanti nell’illusione della salvezza e della felicità. Sulle note di una musica struggente danzano con disperazione mista a speranza.
Quando Manon muore, Des Grieux cerca inutilmente di ridarle vita e, infine, scoraggiato, si abbandona sul suo corpo.

Teatro alla Scala, ph. Brescia /Amisano

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2 commenti su “L’histoire de Manon: una torbida vicenda d’amore e denaro – Trama e note di stile

  1. wolfghost
    dicembre 13, 2018

    Anche se qui è descritto alla grande – come sempre, so che sono ripetitivo ma ogni volta che passo da questo blog devo fare tanto di cappello – certo che vederlo dal vivo deve essere davvero emozionante!
    Se un giorno tornerò a teatro, molto del merito sarà vostra 😉
    http://www.wolfghost.com

    Piace a 1 persona

    • ilpadiglionedoro
      dicembre 13, 2018

      Manon è uno dei balletti più belli in assoluto, molto toccante e con una musica stupenda.
      Sarebbe una buona idea tornare a teatro…proposito per il nuovo anno? 😉

      Mi piace

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