Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

“On Dance” – L’ultima avventura visionaria di Roberto Bolle

La nostra “On Dance” raccontata da Eleonora.

***********************

OnDance – accendiamo la danza, ovvero una settimana dedicata alla danza in molte delle sue forme e dei suoi stili con eventi distribuiti in molteplici luoghi della città di Milano.
Questa è l’ultima avventura in cui si è imbarcato Roberto Bolle.
Un’idea che “frullava” nella testa di Bolle già da un po’. «Ho sognato una grande festa di tutte le danze. Milano è il palcoscenico perfetto» ha detto infatti.
E dal momento che, come scrive Manuela, quando Roberto sogna qualcosa l’ha praticamente già realizzata, ecco che OnDance ha preso forma.
Non potevamo quindi certo mancare a questa bella iniziativa che vede protagonista l’arte divina che da sempre ha accompagnato l’uomo nel corso dei secoli.
E così eccoci a fare una intensa due giorni milanese.
Bello sarebbe stato poter partecipare a tutti gli eventi della settimana ma gli impegni lavorativi ce l’hanno, ahimè, impedito.
Tra gli eventi del programma le nostre scelte sono cadute su una delle cinque serate al Teatro degli Arcimboldi, già comprese nel Bolle & Friends Tour 2018, sul chilometro fotografico della danza, su una lezione di classica nell’ambito delle Open Class che si sono svolte all’aperto al Teatro Burri nel Parco Sempione e, ovviamente, sul grande Final Show all’Arco della Pace con annesso flashmob.
Peccato, e lo dico a gran voce perché mi è dispiaciuto davvero tanto, non poter essere presente al tango nell’ottagono della Galleria Vittorio Emanuele. Adoro il tango e poterlo vedere danzato da tangueri esperti come Laura Borromeo e Hernan Brusa in una location speciale come quella della Galleria sarebbe stato fantastico.
Se poi, a sorpresa, anche Bolle e Nicoletta Manni, prima ballerina alla Scala, si cimentano in un tango appassionato, capite bene perché c’è da mordersi le mani a non essere stati presenti.

Nicoletta Manni e Roberto Bolle (ph. On Dance)

Bolle durante lo show di chiusura all’Arco della Pace lo ha classificato come il momento emotivamente più forte e coinvolgente dell’intera settimana, anche per l’energia che si è creata tra loro e le altre coppie presenti, poste in cerchio a creare un palcoscenico virtuale.
Un evento estremamente condiviso anche sui social. I video che le persone presenti hanno registrato, infatti, trasmettono tutta l’energia e l’adrenalina vissuta dalla coppia Manni-Bolle.
Il bello di questa esibizione è stato il fatto che i due ballerini abbiano “reinterpretato” il tango alla maniera classica (Nicoletta indossava le punte). Un tango “contaminato”, con uno splendido Bolle perfetto nel ruolo del partner ‘ideale’ elegante e raffinato e con una strepitosa Manni, tanguera coi fiocchi perfettamente a suo agio in questo ruolo.
Interessante anche il chilometro fotografico della danza che da Piazza Duomo si snodava fino al Castello Sforzesco attraverso via Dante.
Una serie di immagini scattate ai protagonisti come Fracci, Savignano, Nureyev, Ferri, Anna Maria Prina (diventata poi mitica insegnante per tantissimi anni all’Accademia della Scala), lo stesso Bolle o ai ragazzi e ragazze dell’Accademia degli anni Cinquanta nei dress code dell’epoca oppure all’Idroscalo con, come soggetti, anonime coppie ritratte in costume da bagno mentre si dilettano in balli da sala.

1963, Partenza per Mosca (Foto Erio Piccagliani, Teatro alla Scala): Luciana Savignano, Luciana Pastore, Franca Merla e Anna Maria Prina in partenza per il pefezionamento al Bol’šoj di Mosca

22 Luglio 1979, Estate all’Idroscalo (Foto Ettore Valenza, RCS Quotidiani)

La tappa successiva è stata il penultimo gala dei cinque previsti del Bolle & Friends al Teatro degli Arcimboldi.
Bellissima serata che, come sempre, è scorsa troppo velocemente.
Ottimo cast che annoverava tra i nomi Nunez, Eichwald, Muntagirov, Greco, Manni, Andrijashenko, Kuranaga ed altri; buon programma senza novità o quasi (Two di Russell Maliphant è stato presentato in precedenza solo a Bologna alla serata Bolle & Friends in scena a marzo al Teatro Europauditorium).
Peccato per una scaletta di pezzi (sconosciuta fino a pochi giorni prima) leggermente modificata a giorni alterni, nella serata precedente del 15 e nel pomerdiano del 17.

Roberto Bolle e Timofej Andrijashenko, Pas de deux da Proust

Sono stati, infatti, messi in scena il bellissimo pdd della camera da letto del I atto della Manon con la coppia Nunez-Bolle al posto del poetico ed altrettanto bello Thaïs con Eichwald-Bolle (già presentato a Torino l’anno scorso) e Le Grand Pas Classique con la coppia Manni-Andrijashenko al posto del pas de trois da Il Corsaro con Kuranaga-Andrijashenko-Greco.
Bolle ha riservato per sé un programma composto solo da repertorio neoclassico, moderno e contemporaneo con due pezzi di Roland Petit – Thaïs e il mitico Da Proust – e ancora Caravaggio di Bigonzetti e Two di Maliphant, strepitoso pezzo che ha in sé tutta la forza claustrofobica di una scatola luminosa.

Nella prima mattinata di domenica poi ci aspettava l’esperienza più strana, forse anche la più emotivamente impegnativa, ma anche la più bella: indossare le mezze punte e unirsi a bambine con un decimo dei propri anni ma con molta più esperienza e rischiare mettendosi in gioco; facendo sicuramente una grama figura, vista l’esperienza pari a zero, e forse passando anche un po’ da ridicole, vista la nostra età.
Vivendo però una delle ore sicuramente più belle della nostra vita con un grande maestro del Teatro alla Scala come Andrea Piermattei.

Con il Maestro Andrea Piermattei

Un’ora che ha lasciato o meglio rafforzato, almeno in me, il desiderio di andare a lezione di danza classica perché ho voglia di provare di nuovo quell’energia di una domenica mattina in mezzo ad un parco mentre stringo il legno della sbarra.
L’ultimo appuntamento che ci aspettava era all’Arco della Pace per lo show finale.
La scelta del luogo credo non sia stata assolutamente casuale: un filo virtuale lega infatti anche visivamente, per una sorta di quinte naturali, il Castello Sforzesco, il Teatro Burri (scenario delle Open Class) al centro del Parco Sempione e l’Arco della Pace.
Lo show di apertura trova, dopo una settimana, il suo luogo ideale per quello di chiusura, una specie di staffetta inmaginaria come se ogni evento avesse passato il testimone all’altro fino a giungere alla naturale conclusione.
I cancelli aperti poco prima delle 20.00, le prove aperte che vedono susseguirsi ancora alla luce del giorno, sotto la super visione del maestro Piermattei e del coreografo Max Volpini, i ragazzi e le ragazze del Workshop, i vincitori del Red Bull Dance Your Style e infine anche Bolle che prova da solo e con gli altri protagonisti dello spettacolo mentre il pubblico affluisce sotto il palco.


Nel frattempo, in attesa dell’inizio dello show presentato da Diego Passoni e Linus di Radio DeeJay con alla console Alex Farolfi, vengono fatti ripassare al pubblico i passi per il flashmob.
Finalmente, alle 21.30 lo show entra nel vivo e sulle note di Viva la Vida dei Coldplay Roberto Bolle, i ragazzi del Workshop e il pubblico danno vita ad un bellissimo momento di condivisione, dove tutti ballano all’unisono.
La serata prosegue con musica e ballo in libertà su cui spicca un Bolle decisamente fuori dall’ordinario mentre si muove a ritmo del brano remixato This girl di Kungs & Cookin on 3 burnes. Un momento decisamente da gustare.


La nostra due giorni e l’intera settimana di OnDance si sono concluse.
Questo pezzo ha voluto essere non solo un breve resoconto della nostra esperienza e degli eventi a cui abbiamo partecipato, ma anche un ringraziamento a Roberto.
Un grazie per aver regalato al pubblico una settimana dedicata alla danza tout court, da quella dei teatri a quella dei locali fino a quella di strada. Molte ne mancavano e, chissà , magari in una seconda edizione (sembra si farà, ma ancora la certezza al 100% non c’è) potrebbero far parte del già ricco programma di quest’anno.
E un grazie per la sua idea visionaria, coraggiosa e innovativa dell’arte della danza, mettendosi in gioco con l’impeto e la forza che lo contraddistinguono, buttando sempre “il cuore oltre l’ostacolo”.
Ma anche per saper coinvolgere specialisti del mondo coreutico, persone eccellenti e brave.
Forse i puristi della danza storceranno il naso o diranno che Bolle lo fa solo per farsi pubblicità. Non credo proprio ma ammettiamo anche che sia così; c’è da dire che, a parte gli spettacoli al Teatro degli Arcimboldi, le altre iniziative del programma erano tutte gratuite, che i ragazzi che hanno vinto il workshop avranno dei soldi per sostenere la loro passione.
Ben venga quindi anche un po’ di pubblicità per Roberto Bolle se questo significa dare maggiore spazio alla danza cercando di farla diventare, magari, in futuro, una delle passioni degli italiani e soprattutto dei giovani.

 

(ove non segnalato le fotografie sono di Eleonora Bartalesi)

Annunci

2 commenti su ““On Dance” – L’ultima avventura visionaria di Roberto Bolle

  1. tachimio
    giugno 30, 2018

    Sempre bellezza ci dai. Grazie di cuore. Vivere una settimana di danza tout court penso sia una esperienza indimenticabile. Complimenti per amare un’arte che fa volare non solo le gambe ma l’anima. Un abbraccio. Isabella

    Piace a 1 persona

    • ilpadiglionedoro
      giugno 30, 2018

      Cara Isabella, grazie per le tue parole. Questa di Roberto Bolle è stata un’iniziativa veramente grandiosa: mi auguro riesca a ripeterla il prossimo anno. L’arte, tutta l’arte, fa davvero “volare l’anima”, come hai giustamente scritto. Un abbraccio anche a te e buona domenica. Manuela

      Piace a 1 persona

I vostri pensieri

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

- Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

Cap's Blog

La musica ha inizio dove finiscono le parole

Italo Kyogen Project

伊太郎狂言プロジェクト

Mr.Loto

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

'mypersonalspoonriverblog®

Amore è uno sguardo dentro un altro sguardo che non riesce più a mentire

Penne d'Oriente

Giappone, Corea e Cina: un universo di letture ancora da scoprire!

Memorie di una Geisha, multiblog internazionale di HAIKU di ispirazione giapponese

Ci ispiriamo agli antichi maestri giapponesi che cantarono la bellezza della natura e del cosmo, in 17 sillabe che chiamarono HAIKU

Il fiume scorre ancora

Blog letterario di Eufemia Griffo

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Un Dente di Leone

La quinta età: un soffio di vento sul dente di leone

Picture live

Vivir con amor

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

mammacomepiove!

Donna. Mamma. Sognatrice. In proporzioni variabili.

La poesia di un arabesque

"La danza è il linguaggio nascosto dell'anima" Martha Graham

Polvere o stelle

racconti, emozioni e pensieri danzanti

IO, ME E ME STESSA

Per andare nel posto che non sai devi prendere la strada che non conosci

Il Canto delle Muse

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

Orizzonti blog

blog di viaggi

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

L'angolino di Ale

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

DANZA/DANZARE

considerazioni, training, racconti

Di acqua marina di Lucia Griffo

Just another WordPress.com site

17 e 17

UN PO' PIU' DI TWITTER, UN PO' MENO DI UN BLOG

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

jalesh

Just another WordPress.com site

Cetta De Luca

io scrivo

filintrecciati

Just another WordPress.com site

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

Sakura No Hana...

Composizioni in metrica giapponese

Versi in rima sciolta...

Versi che dipingono la natura e non solo...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: