Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

Storia della danza in pillole – Il balletto moderno in Germania: John Cranko, John Neumeier, William Forsythe

John Neumeier, John Cranko, William Forsythe

Patria della danza espressionista, annientata dal nazismo, la Germania dopo la guerra cerca di riagganciarsi alla tradizione del balletto classico, chiamando coreografi, perlopiù stranieri, ad operare presso i centri aperti in alcune città tedesche.
Tra le personalità che si sono maggiormente distinte nel ricondurre la danza tedesca ad una posizione di prestigio in ambito internazionale va ricordato John Cranko (1927-1973), un ballerino e coreografo di origine sudafricana morto prematuramente in un incidente aereo. Trasferitosi a Londra nel 1946, ha lavorato come coreografo per il Sadler’s Wells Ballet, caratterizzandosi per le sue capacità di introspezione psicologica nel campo del balletto narrativo.
Dal 1961 al 1973 ha diretto il Wüttembergisches Staatstheater di Stoccarda. Tra le sue creazioni ricordiamo Giulietta e Romeo (1958), Onegin (1965), La bisbetica domata (1969).

In ambito tedesco opera anche l’americano John Neumeier (1942) che, dopo aver fatto parte del Balletto di Stoccarda, dirige dal 1969 al 1974 il Balletto di Francoforte, per il quale crea alcune delle sue più significative coreografie: Romeo e Giulietta (1971), Schiaccianoci (1971), Le Sacre (1973), La Dama delle camelie (1978). Portato al balletto narrativo, rivisita i capolavori del passato secondo una personale visione drammaturgica, come nel caso de Il lago dei cigni, riletto attraverso il filtro della follia di Ludwig di Baviera. Dal 1974 dirige l’Hamburg Ballet, divenuto sotto la sua guida una delle compagnie più interessanti d’Europa.

Alla guida del Balletto dell’Opera di Francoforte opera dal 1984 lo statunitense William Forsythe (1949), uno degli esponenti più significativi della tendenza definita post-classicismo. Pur utilizzando la tecnica accademica, Forsythe elabora un linguaggio profondamente radicato nella mensibilità odierna, trasformata dalla velocità delle comunicazioni e degli spostamenti, dalle nuove risorse tecnologiche.
Il suo stile, caratterizzato da una grande rapidità di esecuzione e dal ritmo martellante dei materiali sonori e visivi, tende a sconvolgere l’equilibrio fisico e percettivo dei danzatori, che utilizzan ogni parte del corpo come perno dell’esecuzione. Unico responsabile degli spettacoli – di cui cura luci, passi e drammaturgia – Forsythe, nonostante la costruzione impeccabile, ama mantenere nei suoi lavori un mergine di indeterminatezza, rifiutando l’etica del prodotto finito e immutabile.

Riadattato da Storia della danza occidentale, di Silvana Sinisi

3 commenti su “Storia della danza in pillole – Il balletto moderno in Germania: John Cranko, John Neumeier, William Forsythe

  1. Neda
    novembre 27, 2017

    Grazie mille.
    Buona giornata.

    "Mi piace"

  2. wolfghost
    dicembre 5, 2017

    La rinascita di un popolo e di una nazione può avvenire in molti modi, la danza è sicuramente uno di questi 😉
    http://www.wolfghost.com

    "Mi piace"

I vostri pensieri

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Freebutterfly

Siamo fatti solo di ali. Infinite ali.

Cap's Blog

La musica ha inizio dove finiscono le parole

Italo Kyogen Project

伊太郎狂言プロジェクト

Mr.Loto

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

Penne d'Oriente

Giappone, Corea e Cina: un universo di letture ancora da scoprire!

Memorie di una Geisha, multiblog internazionale di HAIKU di ispirazione giapponese

Ci ispiriamo agli antichi maestri giapponesi che cantarono la bellezza della natura e del cosmo, in 17 sillabe che chiamarono HAIKU

Il fiume scorre ancora

Blog letterario di Eufemia Griffo

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Un Dente di Leone

La quinta età: un soffio di vento sul dente di leone

Picture live

Vivir con amor

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

mammacomepiove!

Donna. Mamma. Sognatrice. In proporzioni variabili.

La poesia di un arabesque

"La danza è il linguaggio nascosto dell'anima" Martha Graham

Polvere o stelle

racconti, emozioni e pensieri danzanti

IO, ME E ME STESSA

Per andare nel posto che non sai devi prendere la strada che non conosci

Il Canto delle Muse

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

Orizzonti blog

blog di viaggi

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

L'angolino di Ale

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

DANZA/DANZARE

considerazioni, training, racconti

Di acqua marina di Lucia Griffo

Just another WordPress.com site

17 e 17

UN PO' PIU' DI TWITTER, UN PO' MENO DI UN BLOG

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

jalesh

Just another WordPress.com site

Cetta De Luca

io scrivo

filintrecciati

Just another WordPress.com site

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

Sakura No Hana...

Composizioni in metrica giapponese

Versi in rima sciolta...

Versi che dipingono la natura e non solo...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: