Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

Storia della danza in pillole – Il balletto moderno in Inghilterra: il Royal Ballet da Marie Rambert a Anthony Dowell

La Royal Opera House di Londra

La tradzione del balletto moderno in Inghilterra nasce sulla scia dei Ballets Russes attraverso l’attività di Marie Rambert (1888-1982) e Ninette de Valois (1898-2001) che avevano lavorato co Djagilev.
La Lambert era stata assistente di Dalcroze e possedeva una buona formazione classica. Nel 1926 fonda una propria compagnia, i “Marie Rambert Dancers”, di cui hanno fatto parte i due maggiori coreografi inglesi, Frederick Ashton (1906-1988) e Antony Tudor (1908-1987).
Ninette de Valois studia con Cecchetti ed esordisce nel 1922 come solista nei Ballets Russes. Nel 1926 apre a Londra una scuola da cui nasce il Vic-Wells Ballet, divenuto in seguito il Sadler’s Wells Ballet e infine il Royal Ballet, la più prestigiosa compagnia britannica.

Marie Rambert e Ninette de Valois

Alle fortune del Royal Ballet ha dato un contributo determinante Frederick Ashton, che ne è stato direttore dal 1936 al 1970. Dopo aver studiato con Massine e Marie Rambert, egli si è distinto come solista nella compagnia di Ida Rubinstein e successivamente in quella della Rambert. Nella sua vasta attività coreografica si segnala per uno stile impeccabile e raffinato improntato ad una brillante tecnica accademica.
Gli anni della sua direzione al Royal Ballet hanno visto avvicendarsi i nomi più prestigiosi del Gotha della danza, tra cui la mitica coppia formata da Margot Fonteyn (1919-1991) e Rudolf Nureyev. L’eredità di Ashton è stata rilevata da Kenneth Mac Millan (1929-1992) che ha proseguito nella linea impostata dal suo successore.

Sir Frederick Ashton con Margot Fonteyn e Rudolf Nureyev

Più articolato il percorso di Antony Tudor che, allievo della Rambert, è entrato a vent’anni nella sua compagnia, mostrandosi già nelle prime coreografie aperto all’immissione di nuovi linguaggi nell’ortodossia accademica. Trasferitosi nel 1940 negli Stati Uniti, ha collaborato con l’American Ballet e con Balanchine, legandosi di amicizia con Martha Graham e insegnando alla Julliard School, dove ha formato coreografi di livello come Paul Taylor e Pina Bausch.
Pur restando legato alla tradizione accademica, Tudor ne valorizza le risorse più vitali fondendole con gli apporti della danza libera in uno stile estremamente personale, che trova la sua applicazione più efficace nei balletti ad andamento narrativo.

Antony Tudor

Dal 1986 al 2001 il Royal Ballet fu diretto da Anthony Dowell (n. 1943), che iniziò a studiare danza a soli cinque anni, frequentò il Sadler’s Well ed entrò a far parte del Royal Ballet poco dopo il diploma, nel 1961. Nel 1966 fu promosso Principal Dancer, incarnando il tipico danseur noble di scuola inglese e interpretando tutti i principali ruoli della danza classica.
A partire dai primi anni Settanta, Dowell inizia ad esplorare anche attività parallele dalla pura e semplice danza, come la creazione di costumi per la scena, e si esibisce con l’American Ballet Theatre. Nel 1973 fu insignito del titolo di CBE (Commander of the Order of the British Empire) per l’impatto della sua carriera nel mondo della danza.

Anthony Dowell

Riadattato da Storia della danza occidentale, di Silvana Sinisi, e integrato con note dal web

Annunci

I vostri pensieri

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

- Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

Cap's Blog

La musica ha inizio dove finiscono le parole

Italo Kyogen Project

伊太郎狂言プロジェクト

Mr.Loto

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

'mypersonalspoonriverblog®

Amore è uno sguardo dentro un altro sguardo che non riesce più a mentire

Penne d'Oriente

Giappone, Corea e Cina: un universo di letture ancora da scoprire!

Memorie di una Geisha, multiblog internazionale di HAIKU di ispirazione giapponese

Ci ispiriamo agli antichi maestri giapponesi che cantarono la bellezza della natura e del cosmo, in 17 sillabe che chiamarono HAIKU

Il fiume scorre ancora

Blog letterario di Eufemia Griffo

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Un Dente di Leone

La quinta età: un soffio di vento sul dente di leone

Picture live

Vivir con amor

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

mammacomepiove!

Donna. Mamma. Sognatrice. In proporzioni variabili.

La poesia di un arabesque

"La danza è il linguaggio nascosto dell'anima" Martha Graham

Polvere o stelle

racconti, emozioni e pensieri danzanti

IO, ME E ME STESSA

Per andare nel posto che non sai devi prendere la strada che non conosci

Il Canto delle Muse

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

Orizzonti blog

blog di viaggi

Pinocchio non c'è più

Per liberi pensatori e pensatori liberi

L'angolino di Ale

... è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo ... (A. Baricco)

DANZA/DANZARE

considerazioni, training, racconti

Di acqua marina di Lucia Griffo

Just another WordPress.com site

17 e 17

UN PO' PIU' DI TWITTER, UN PO' MENO DI UN BLOG

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

jalesh

Just another WordPress.com site

Cetta De Luca

io scrivo

filintrecciati

Just another WordPress.com site

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

Sakura No Hana...

Composizioni in metrica giapponese

Versi in rima sciolta...

Versi che dipingono la natura e non solo...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: