Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

Roberto Bolle & Friends from ABT…Notte di stelle e di luce – Il #bolletour2014 d’autunno inizia il 22 novembre a Genova

genova

Genova, Piazza De Ferrari

parte 1. #ledivineinquadrupla Nonostante la trasferta genovese sia molto breve (solo una notte fuori casa, giusto per “riposare” a fine spettacolo e ripartire) c’è un divertentissimo pre-spettacolo che è parte del viaggio: quattro amiche di danza arrivano da tre lontani angoli d’Italia, per accamparsi in un’unica stanza d’hotel e poter così veder danzare un’artista che amano, in uno straordinario spettacolo. Lucia, Jole, Marina (nuova nel “gruppetto”) e io condividiamo passione, cibo, spazi, appendiabiti e… bagno, oltre che passeggiate per la città e, man mano, piccole follie con altre amiche venute a Genova per lo stesso motivo (Gabriella e Monica V.). L’entusiasmo e l’euforia sono alle stelle, nelle poche ore che precedono lo spettacolo: non stiamo davvero nella pelle. Vi lascio immaginare i preparativi di quattro ragazze (ehm, concedetemelo, tutte “ragazze”, almeno per questa volta!) alle prese con le scelte del look da sera, che si aggirano per la stanza consigliandosi su scarpe, calze, bijoux, rossetto e acconciatura… neanche al back stage di una sfilata! E, rassicurate sulle nostre scelte, ci incamminiamo insieme verso il teatro. Al rientro dalla serata, poi, di solito è sempre difficile lasciarsi dietro le emozioni provate: essere insieme ci permette di condividere allegramente e dolcemente, oltre che di comprendere le reazioni di ciascuna, che vanno dallo stato confusionale al “trance” e dalla fame ossessiva al “nirvana”… mentre continuiamo a ricordare e rivivere gli istanti che abbiamo amato e che ci portiamo dentro. Il cuore ha bisogno di tempo, mentre per lo spazio può accontentarsi di una quadrupla. Sono grata di tutto questo, e di questa condivisione forte e appassionata. Non potrei chiedere di meglio, a coronamento di un viaggio così lungo e ingarbugliato, per sentire forte l’atmosfera di una notte speciale… grazie #divineinquadrupla. > Monica R. <

divine

#ledivineinquadrupla

Incontri d’amicizia Per la prima tappa del tour autunnale di Roberto, arrivo a Genova venerdì 21 novembre alle 10.00 del mattino (la sveglia era suonata alle 5.00!), un giorno prima dello spettacolo di Roberto e dei suoi friends dell’American Ballet Teatre al Carlo Felice. Questa volta oltre alle mie carissime amiche di danza #ledivine, a vedere lo spettacolo con me ci sarà una cara amica di infanzia che suona nell’orchestra del Carlo Felice e che mi ospiterà per due notti. Il venerdì visito la città e il centro con la mia amica e suo marito (musicista anche lui) e già faccio un primo sopralluogo del teatro, che non avevo mai visto e che già dall’esterno risulta imponente…. Serata tranquilla in casa, prevedendo già che il giorno dopo sarà una giornata pazzesca. In effetti il sabato mattina continuo la mia visita alla città fino alle 12.00 quando, ferma a chiacchierare all’uscita artisti del teatro dove l’amica aveva delle prove, vedo passare James Whiteside e Hee Seo. Roberto non c’è, ma l’emozione sale all’improvviso.

Il pomeriggio passa veloce, fra la consegna dei nostri fiori per Roberto, e i saluti con #ledivine Monica R., Lucia, Jole e Marina. L’appuntamento è per la sera allo spettacolo. E l’emozione sale ancora… > Gabriella < parte 2. Notte di stelle e di luce Una notte speciale: la prima tappa del Bolletour2014 di novembre, debutto “invernale” molto atteso per tanti fan, appassionati o curiosi che siano. A Genova c’è un’adorazione per Roberto Bolle, l’ho sperimentato già a luglio, e il teatro ha fatto nuovamente il sold-out in pochi giorni, nonostante Roberto sia stato qui solo pochi mesi fa. Allo scoprire il programma della serata sono emozionata anch’io, perché rivedrò qualcosa che ho già molto amato, ma ci sono alcune sorprese che attendo con ansia. Un gala è sempre un piccolo viaggio danzante. Tante storie e molti artisti meravigliosi, tutto da assaporare e senza perdere un attimo. Mi chiedo spesso come facciano i danzatori a passare da un ruolo all’altro a distanza di pochi minuti, quando anche per me che sto a guardare è a volte arduo cambiare mood… Il viaggio raccontato da Roberto Bolle e dai danzatori dell’ABT ha spaziato davvero in molti lidi, coreografici, interpretativi e del cuore. Non son potuta stare ferma molto, ma ho fatto delle soste per l’anima che porterò con me per molto tempo. Ne racconto una: dove sono stata, durante Through the light, con la danza di Roberto Bolle.

through-the-light

Roberto Bolle al termine di Through the Light

Il nuovo assolo creato per Roberto da Massimiliano Volpini è intenso e fluido. Sulla musica di Pachelbel scorrono fondali dai colori forti e decisi che si dissolvono uno nell’altro, dando l’impressione di passare attraverso la materia. Chi conduce attraverso il percorso è Roberto, la cui danza è proiettata sullo sfondo ma, grazie alle riprese ad infrarossi, resta una forma indistinta, da indovinare, quasi una pura energia vitale che si espande, si contrae e si sposta (le proiezioni in tempo reale sono di Dmitrij Simkin). Il movimento appare pensato per essere messo in risalto e amplificato dall’ampia gonna lunga rossa, che è il costume di scena di questo pezzo: ampi port-de-bras delle braccia e spalle nude, cambrées e contrazioni del torso, affascinanti e intensi. La lunga gonna a ruota amplifica jetés e giri veloci, quasi trasportando il corpo in un moto ondeggiante e liquido. L’effetto è magnifico e potente. Roberto sa usare ogni passo ed espressione per proiettare lo spirito di ognuno di noi in un viaggio dell’anima, insieme alla sua, che scorre sullo sfondo. Osservarne il movimento proiettato è quasi ipnotico. Scendo negli inferi e passo in mezzo al fuoco, non bruciando ma prendendone la forza; poi, incantata, attraverso acque e ghiacci, e mi perdo nelle viscere della terra. Ma la guida non mi lascia, e ad ogni cambio di materia mi trasporta oltre, ricordandomi che sono corpo e anima, e luce. Emergo e risalgo, lasciandomi dietro ogni dolore, portando con me attimi di gioia e serenità, in pace con il mondo. Non so se fosse questo che avevano in mente coreografo e danzatore, non so se gli altri presenti a teatro abbiano percorso il mio stesso viaggio: credo che tutti dovrebbero vedere questo assolo, immergersi in questa danza e lasciarsi guidare con fiducia Trough the Light… Grazie Roberto, e grazie a Massimiliano e Dmitrij, per ciò che avete creato. > Monica R. <

applausi

Standing ovation per Roberto e tutti gli splendidi Friends

… e la magia continua… Entrate in sala io e la mia amica prendiamo posto e, dopo i saluti a Monica, Lucia, Jole e Marina, le luci si abbassano: lo spettacolo sta per cominciare e il cuore già batte forte. Il primo pezzo è il pas de deux da Excelsior (che io vedo per la prima volta), ballato da Isabella Boylston e Roberto, impeccabili, emozionanti, maestosi, regali. Roberto è unico: talento, forza, muscoli, tecnica e interpretazione si fondono in perfetta armonia.

excelsior

Isabella Boylston e Roberto Bolle, Pas de deux da Excelsior

Si continua con Elegy (anche questa coreografia la vedo per la prima volta) e salgono sul palco Hee Seo e Cory Stearns, regalandoci un’interpretazione di straordinaria potenza, con tutta la suggestione poetica e il coinvolgimento che già il titolo del pezzo e la musica di Rachmaninov contengono. Di seguito Danil Simkin, in forma più che mai, ci fa godere di uno strepitoso Le Bourgeois, con tutta la sua bravura tecnica ed ironia interpretativa. Applausi a scena aperta. Risale sul palco Roberto con Julie Kent per il pas de deux dell’atto secondo da La Dama delle Camelie. Difficile trovare le parole per ciò che vedo: affiatamento incredibile e perfetto tra Roberto e Julie, passione, dolore, piacere, tormento. Due corpi che si muovono in un unisono d’amore che fa sussultare il cuore. Ecco che mi prende la tachicardia… Applausi infiniti per Roberto- Armand e Marguerite –Julie, interpreti meravigliosi di questa splendida ma difficile ed infelice storia d’amore.

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Julie Kent e Roberto Bolle, Pas de deux dalla Dama delle camelie

Delizioso è poi il pas de deux dell’atto secondo dallo Schiaccianoci, interpretato da Skylar Brandt e James Whiteside. Spensierato e quasi leggero l’impegno tecnico, che la coreografia richiede sia impercettibile di fronte all’atmosfera sognante del pezzo.

Roberto sale sul palco di nuovo per il meraviglioso Passage coreografato da Marco Pelle ed entra subito nel cuore con la sua corsa, dapprima verso la caduta per poi risorgere ad affrontare un nuovo sconosciuto e sorprendente domani in quella che è la metafora della vita. Ogni passo ti entra dentro, te lo ricordi, lo senti; e senti che in questo pezzo Roberto è se stesso, si regala col cuore e con l’anima quasi a volersi liberare attraverso la danza. Alla fine si gode gli applausi del pubblico ad occhi chiusi, quasi per rimanere ancora avvolto da quella sensazione (Lucia ha immortalato questo momento con una splendida foto)

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Roberto Bolle al termine di Passage

Lo spettacolo è senza intervallo e perciò l’emozione ti lascia continuamente senza fiato. Ritornano sul palco Hee Seo e Cory Stearns per il Pas de Deux di Tchaikovsky: lei deliziosa e lui austero e di grandissima tecnica. Il loro affiatamento è sorprendente. Poi con This Was Written on Water, coreografia di Lidberg, Isabella Boylston e James Whiteside ci regalano poesia allo stato puro.

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Hee Seo e Cory Stearns, Pas de deux di Tchaikovsky

Che dire di Sinatra Suite? Roberto e Julie affiatati come non mai…splendidi, brillanti, luminosi, ironici, passionali e pieni di energia: e alla fine il teatro esplode in un fragoroso applauso.

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Julie Kent e Roberto Bolle, Sinatra Suite

 

Il penultimo pezzo della serata è il pas de deux da Fiamme di Parigi, coreografato da Vasily Vainonen. Pezzo complesso e coinvolgente, interpretato magistralmente da Skylar Brandt e Danil Simkin.

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Skylar Brandt e Daniil Simkin, Pas de deux da Le fiamme di Parigi

In chiusura torna sul palco Roberto per ballare Through the Light il nuovo, geniale lavoro di Massimiliano Volpini sulla musica del Canone di Pachelbel. Roberto indossa una lunga gonna rossa che ad ogni movimento crea giochi di forme e di luci su una scenografia ologrammatica dove si alternano gli elementi naturali: acqua, terra, fuoco e aria. Roberto, oltre che essere un danzatore eccezionale, ha una straordinaria capacità e sensibilità nel creare immagini, sensazioni e giochi di luci attraverso il movimento. La proiezione sullo sfondo anche dei movimenti di Roberto è il colpo al cuore di questo pezzo…

Lo spettacolo finisce, ma il pubblico non smetterebbe mai di applaudire durante la standing ovation. Roberto stanco ma felicissimo sorride, e con il suo sorriso sembra abbracciare ogni persona presente in teatro. Usciamo e ritrovo Monica, Lucia, Jole e Marina per andare all’uscita artisti.

Roberto esce, ma per ragioni di sicurezza ci saluta da dietro la scrivania della portineria del teatro con un grande sorriso. Quando finalmente posso avvicinarmi, mi saluta ringraziandomi del regalo (gli avevo lasciato un piccolo pensiero la mattina). Sono basita, mi ha riconosciuto e ringraziato… Ci dicono che dobbiamo essere veloci e dunque mi allontano con la mente confusa e mi ricongiungo alle amiche. Ci salutiamo dandoci appuntamento alla mattina seguente per un saluto prime del rientro. Grazie Roberto perché il tuo sorriso scalda il cuore, perché mi sorprendi e ci sorprendi ogni volta, perché mi regali e ci regali emozioni indescrivibili. Ad maiora, con ancora negli occhi uno spettacolo incredibile e nel cuore emozioni indelebili. E grazie a #ledivine per tanti, tantissimi motivi. Alla prossima avventura a passo di danza. > Gabriella <

roberto

Arrivederci alla prossima tappa del #bolletour2014 : Firenze!

siti web

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Un commento su “Roberto Bolle & Friends from ABT…Notte di stelle e di luce – Il #bolletour2014 d’autunno inizia il 22 novembre a Genova

  1. galadriel2068
    dicembre 3, 2014

    L’ha ribloggato su galadriel2068e ha commentato:
    Notte di stelle danzanti a Genova…
    bolletour 2014

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