Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

“In prima fila quasi non respiro…”: #bolletour2014 – Ricordi di Trieste

Un trionfo d’oro e di azzurro per il Teatro Rossetti di Trieste

Il #bolletour2014 in giro per l’Italia prosegue. Monica e Gabriella erano presenti per noi al Teatro Rossetti di Trieste, ed è Gabriella che ci racconta le sue “emozioni” direttamente dalla prima fila della platea.
Grazie Gabri, new entry nel blog; grazie per il tuo entusiasmo! E grazie anche a Monica per il contributo fotografico.
*** *** ***
“Mancano pochi minuti all’inizio di Roberto Bolle and Friends a Trieste ed io, che sono lì in prima fila con la mia amica divina Monica che ha la danza nel cuore come me e altri suoi amici, già tremo per l’emozione. Il palcoscenico è vicino, così vicino….
Dopo pochi minuti ecco che inizia lo spettacolo che si apre con l’ Adagio della Rosa da Sleeping Beauty, una coreografia delicata, incantevole e deliziosa. Poi salgono sul palco Roberto e Hee Seo per ballare il pas de deux dall’atto primo di Romeo e Giulietta, romanticismo a passione allo stato puro, e già comincio a non respirare… sono travolta, completamente travolta dall’emozione e dall’interpretazione di Roberto e di Hee Seo! Roberto e Hee Seo non interpretano Romeo e Giulietta, diventano Romeo e Giulietta…

Hee Seo e Roberto Bolle, Romeo e Giulietta (ph. Monica Ruffati)

Hee Seo e Roberto Bolle, Romeo e Giulietta (ph. Monica Ruffati)

Si prosegue con Aphotéose, stupenda coreografia danzata con immenso pathos da Julie Kent e Cory Stearns.
Dopo il pas de trois dall’atto secondo di Le Corsaire, eccezionale prova di maestria e tecnica di Danil Simkin Eris Hezha e Skylar Brandt, risale sul palco Hee Seo con Cory Stearns per il Pas de deux di Tchaikovsky splendido e leggero.
Ma il mio cuore è stato definitivamente spezzato, conquistato, trafitto, colpito e poi placato da Passage, coreografia nella quale Roberto balla con tutta l’anima, con tutto il cuore, con tutte le emozioni che ha dentro in quel momento: è splendido, avvolgente, coinvolgente; una corsa verso l’ignoto, verso una trasformazione dolorosa sì, ma che porta ad una rinascita di speranza per il domani. Durante il pezzo c’è un silenzio assoluto, l’emozione è altissima…Piango alla fine e mi esce dalla gola un “bravo!” strozzato…

Polina Semionova e Roberto Bolle, Passage

Roberto ha dato tutto se stesso in modo quasi indescrivibile se non lo si è visto dal vivo.
Nell’intervallo sono poco lucida, non riesco a ragionare bene e me ne resto in quel turbinio di sensazioni mai provate prima, non riesco a smettere di tremare e cerco di calmarmi prima che ricominci lo spettacolo…
E ricomincia finalmente (quando sei lì non basta mai, non vuoi che si interrompa…)
Quando risale sul palco Roberto è per Mono Lisa con Alicia Amatriain, che io vedo per la terza volta e che sorprende ogni volta di più per la prova di bravura e sincronia di Roberto e Alicia, applausi scroscianti a scena aperta e alla fine del pezzo!

Alicia Amatriain e Roberto Bolle, Mono Lisa (ph. Monica Ruffati)

Alicia Amatriain e Roberto Bolle, Mono Lisa (ph. Monica Ruffati)

L’ironia e le acrobazie di Danil Simkin in Le Burgeois sono davvero spettacolari.
Risale sul palco un bellissimo Roberto in smoking, stavolta con Julie Kent, per ballare sulle note di Frank Sinatra in Sinatra Suite: eleganza , armonia, complicità, raffinatezza e sensualità allo stato puro che ci trasportano tutti in un’atmosfera da sogno. Applausi a scena aperta ed un ovazione alla fine del pezzo.

Julie Kent e Roberto Bolle, Sinatra Suite (ph. Gabriella Pancaldi)

La meraviglia continua con il pas de deux di Thaĭs con il bravissimo Federico Bonelli e la deliziosa Hikaru Kobayashi.
La coreografia che chiude lo spettacolo è Prototype, che unisce la tecnologia ad un’arte antica come quella della danza. Roberto sfida se stesso tra posizioni di danza, pirouettes, grand jetés, ronds de jambes e arabesques, combattendo anche col suo Romeo virtuale, e alla fine la coreografia diventa un gioco di figure dove Roberto disegna meraviglie ballando, per terminare in modo dolce…

Roberto Bolle, Prototype

Io arrischio a lanciare sul palco un simpatico pinguino di peluche con gli occhi azzurri come quelli di Roberto, che lo raccoglie, lo guarda, sorride e se lo stringe al cuore per ringraziare. Sono incredula (e non avrò il coraggio di dirgli di persona che è da parte mia)!

Roberto con pinguino_Fotor_Collage

A Roberto i peluche non mancano mai… ormai è una tradizione! (ph. Monica Ruffati e Gabriella Pancaldi)

Lo spettacolo purtroppo finisce e Roberto e i suoi Friends ringraziano il pubblico che si alza in piedi e non smetterebbe mai di applaudire …Roberto sorride felice e quando sorride ti riempie il cuore di gioia, si vede proprio che ha un’anima bella!

(ph. Gabriella Pancaldi)

Usciamo dal teatro con Monica e gli altri amici e andiamo verso l’uscita artisti sperando che Roberto venga a salutarci e dopo circa dieci minuti eccolo lì, occhi grandi e luminosi, sorriso di cui non faresti mai a meno e una gentilezza incredibile, mi firma l’autografo del programma di sala e anche un collage di foto e in mezzo alla mischia mi dice in modo disarmante “mi spiace, le foto non riesco a farle”. In effetti non ci sarebbe il tempo se no di accontentare tutti. Gli dico “allora grazie” e gli porgo la guancia chiedendo un “bacetto”. Lui troppo disponibile si abbassa (è altissimo rispetto a me) e me lo concede. Torno in Hotel con Monica e gli altri del gruppo col cuore gonfio di emozione e felicità, mentre mi preparo per dormire (parola grossa), penso, ok Roberto ci vediamo a Ottobre per Romeo e Giulietta e grazie di tutto!!!”

DSC00835

(ph. Monica Ruffati)

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2 commenti su ““In prima fila quasi non respiro…”: #bolletour2014 – Ricordi di Trieste

  1. romana casiraghi
    agosto 8, 2014

    Ciao Gabriella, ancora un racconto e una sintesi dello spettacolo che mi tocca il cuore. Da come descrivi la serata credo proprio che sia stato molto emozionante essere li in prima fila e poi…… sognare. Grazie per la bella descrizione e buone vacanza.
    Romana

  2. jalesh
    agosto 14, 2014

    Grazie per tutti i tuoi passaggi sui miei blog…buona giornata

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