Il padiglione d'oro

… è sempre un qualche meraviglioso silenzio che porge alla vita il minuscolo o enorme boato di ciò che poi diventerà inamovibile ricordo … (A. Baricco)

Roma: un Gala di stelle per l’Unicef

Sabato 20 novembre 2010: Gala “Roberto Bolle & Friends”, Roma, Auditorium della Conciliazione. Quale modo migliore per festeggiare il proprio compleanno? Tre giorni a Roma, mostra di Van Gogh, cena con gli amici, Musei Vaticani, Cappella Sistina, Via dei Fori Imperiali, Via del Corso, le strade eleganti dello shopping, e un meraviglioso spettacolo di danza. Puntuali al nostro appuntamento dai tre angoli dell’Italia, Marina, Michelle, Vicky ed io alle 20.15 abbiamo fatto il nostro ingresso all’Auditorium, fra security, qualche fotografo e red carpet per i V.I.P.

Nel foyer era stata allestita una sorta di “mostra multimediale” per illustrare il recente viaggio di Roberto Bolle nella Repubblica Centrafricana: cartelloni ed installazioni video a documentare le condizioni in cui versano i bambini di una delle zone più povere del pianeta (dove 173 piccoli su 1000 non arrivano a compiere 5 anni) e il sostegno che l’Unicef da anni porta alla popolazione.

Marina ed io prendiamo posto nella nostra seconda fila di platea, ad un passo dal palcoscenico, ed assistiamo all’arrivo dei V.I.P. nostrani: Marta Marzotto, Paola Saluzzi (che introdurrà la serata), Vincenzo Spadafora (Presidente Unicef), Désirée Colapietra Petrini (giornalista, legata al Presidente Bnl-Bnp-Paribas Luigi Abete e nuova testimonial dell’Associazione), alcuni volti che non riconosciamo ed altri, amici e fans, a noi ormai familiari. Sono già le 21.00 quando le luci si abbassano per segnalare l’inizio di uno spettacolo che si rivelerà di grande impatto tecnico ed emotivo.

Roberto entra in scena con il secondo brano in programma ed esplode l’emozione quando si profila sullo sfondo la sua silhouette nelle vesti di Don José, in quella “habanera” che ho sempre adorato, e nel fantastico pas de deux con Sabrina: a poco più di un palmo dal palcoscenico ho potuto cogliere la luce della passione nei suoi occhi trasparenti bistrati di nero, mentre, aspirando profondamente il fumo di una sigaretta, osservava Carmen danzare di fronte a lui, il desiderio del corpo di lei che cresceva nel battito forte del suo petto, nei suoi gesti, in un’interpretazione che chiede molto alla tecnica ma anche all’espressività. E Roberto è ineguagliabile in entrambi. L’emozione ha accompagnato il pubblico fino ad Onegin, all’entrata in scena di Roberto attraverso quello specchio che ha portato anche noi nel sogno d’amore di Tat’jana: delicatissimo e passionale, questo brano mi ha ricordato l’intero balletto, portato per la prima volta alla Scala lo scorso 30 ottobre e che ha decretato un successo incomparabile per Maria e Roberto. Nell’intervallo ho potuto riprendere a respirare e sciogliere la tensione che, come sempre, impercettibilmente, si impossessa di me a poco a poco con il procedere dello spettacolo, mentre attendevo con ansia l’ormai ben noto, potente e suggestivo passo a tre maschile con i gemelli Bubenicek, che non mi stanco mai di ammirare, per stemperare infine l’emozione con l’ironia del brano di Spuck con cui Roberto ci ha abituato a veder chiudere i suoi Gala (strepitosa Alicia!)

Alicia Amatriain e Roberto Bolle (Le Grand Pas de deux)

Eccezionali anche tutti i Friends che hanno danzato gli altri brani in programma. Due fra tutti: Les Indomptés, splendido attrarsi e respingersi di due corpi maschili che rivela la grande sintonia e fusione di spirito dei gemelli Bubenicek, e il nuovo Light Rain, un pezzo di rarissima suggestione, con musiche accattivanti tra il moderno e l’orientaleggiante ed una coreografia che ha lasciato il pubblico senza fiato: un applauso infinito ha decretato il successo degli interpreti Lucia Lacarra e Marlon Dino. Nel rispetto della tradizione, gli applausi che hanno accompagnato Roberto e Alicia nel loro ironico finale del Grand Pas de Deux (con tanto di mucca come co-protagonista), si sono protratti senza soluzione di continuità per tutte le uscite sul proscenio dei danzatori: una standing ovation con cui il pubblico ha ringraziato questi grandissimi Artisti e Roberto in particolare, che, in chiusura, dopo aver salutato i suoi Friends congiungendo le mani al petto, rimasto solo sul grande palcoscenico, ci ha rivolto con lo sguardo commosso il suo personale ringraziamento, lasciando impresso nel nostro cuore, assieme alla sua Arte, un sorriso dolcissimo.

PROGRAMMA

     Prima parte

Yantra
Coreografia: Wayne McGregor
Musica: Esa-Pekka Salonen, Alva Noto e Ryuchi Sakamoto
Interpreti: Alicia Amatriain – Marijn Rademaker

Carmen – Pas de deux
Coreografia: Roland Petit
Musica : Georges Bizet
Interpreti: Sabrina Brazzo – Roberto Bolle

Le Indomptés
Coreografia: Calude Bromachon
Musica : Wim Mertens
Interpreti : Jiri Bubenicek – Otto Bubenicek

Light Rain
Coreografia: Gerald Arpino
Musica: Douglas Adams e Russ Gauthier
Interpreti: Lucia Lacarra- Marlon Dino

Onegin – Pas de deux dall’Atto I
Coreografia: John Cranko
Musica : Petr Il’ic Cajkovskij
Interpreti: Maria Eichwald – Roberto Bolle

     Seconda parte

Romeo e Giulietta – Pas de deux dall’Atto I
Coreografia: John Cranko
Musica: Sergej Prokofiev
Interpreti: Maria Eichwald – Marijn Rademaker

Canon in D Major
Coreografia: Jiri Bubenicek
Musica: Johann Pachelbel e Otto Bubenicek
Interpreti: Roberto Bolle – Jiri Bubenicek – Otto Bubenicek

La Morte del Cigno
Coreografia: Michel Fokine
Musica: Camille Saint-Saens
Interprete: katerina Borchenko

La Dama delle Camelie – Pas de Deux dall’Atto III
Coreografia: John Neumeier
Musica : Frédéric Chopin
Interpreti : Lucia Lacarra – Marlon Dino

Le Bourgeois
Coreografia: Ben Van Cauwenbergh
Musica: Jacques Brel
Interprete: Alexander Zaitsev

Le Grand Pas de Deux
Coreografia: Christian Spuck
Musica: Gioachino Rossini
Interpreti: Alicia Amatriain – Roberto Bolle

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5 commenti su “Roma: un Gala di stelle per l’Unicef

  1. Paola
    aprile 20, 2012

    Lo sai che ADORO quello che scrivi… E come lo fai! Riesci sempre a trasmettermi tanto..
    Bravissima.
    Mi piacerebbe condividere una volta questo splendore con Te, se vorrai..naturalmente.
    Sogni d’oro Manu,
    ….
    Paola

    • ilpadiglionedoro
      aprile 20, 2012

      Grazie…sono contenta che ti faccia piacere leggere queste mie “emozioni”. Quando sono così forti e profonde, le parole ti escono a fiumi….
      Sarei felicissima se potessi esserci anche tu qualche volta: sai che io vado spesso…sempre…quindi non hai che da scegliere!
      Sogni d’oro a te

  2. Valentina
    aprile 20, 2012

    serata unica grazie a grandi artisti e al divino Roberto momenti che hai vissuto con care amiche che rimarranno nel cuore .Valentina

  3. ilpadiglionedoro
    aprile 20, 2012

    Davvero bellissima serata. I Gala di Roberto sono sempre entusiasmanti! Ciao:-)

  4. Rodrigo Serrano
    aprile 20, 2012

    Una bella cronaca dello spettacolo avvenuto a Roma! Una descrizione molto “realistica” che ci porta a vivere, da lontano ma da vicino, quel meraviglioso incontro dell’arte per i bambini protetti dall’Unicef. GRAZIE!

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